Home

Loading Theme Customizer. Please wait...

Via Nallino 26 - Torino

 

PREMESSA

Il contribuente che commette delle omissioni o delle irregolarità fiscali , quali ad esempio un omesso versamento di imposte o la mancata presentazione di una dichiarazione fiscale, può regolarizzare l’errore attraverso l’istituto del ravvedimento operoso ( art. 13 D.lgs. 472/97) beneficiando di una consistente riduzione delle sanzioni amministrative dovute.

Il ravvedimento operoso è applicabile a tutte le irregolarità commesse ai fini delle imposte dirette ( es. Irpef ), indirette ( registro, etc…) e tributi locali ( IMU) .

SERVIZIO

Il nostro Caf offre il servizio di assistenza alla regolarizzazione con ravvedimento operoso delle omissioni e di altre irregolarità fiscali.

Per l’omesso versamento : ricevuta la comunicazione dell’imposta non versata e della data del pagamento dovuto, il Caf provvede a conteggiare le sanzioni e gli interessi dovuti e ad inviare per mail il Modello F24 di versamento con l’imposta omessa la sanzione e gli interessi, oltre al prospetto del conteggio eseguito .

Per l’omessa dichiarazione-comunicazione fiscale : viene predisposto ed inviato per mail il Mod F24 con la sanzione necessaria per sanare il ritardato invio ( es . dichiarazione dei redditi tardiva, comunicazione spese 55% omessa, etc ….); si precisa che la predisposizione ed invio delle omesse dichiarazioni e/o comunicazioni non sono incluse nel servizio.

COSTI

Dipendentemente dalla tipologia di conteggio e dalla complessità della pratica, la tariffa può variare. In fase di analisi gratuita della pratica, verrà fornito un preventivo gratuito con il dettaglio puntuale di tutti i costi.

Fissa l'appuntamento, senza attendere conferme!

Ti preghiamo unicamente di cancellare l'appuntamento qualora tu decidessi di non rispettarlo, per non penalizzare gli altri clienti.

Ricorda che fissando un appuntamento, operi direttamente sulle nostre agende e sul nostro lavoro.

Grazie!

 

SPORTELLO DI PRIMO AIUTO LEGALE 

Servizio dedicato a chi ha necessità di una consulenza veloce, ma precisa per comprendere i propri diritti civili e valutare la convenienza ad avviare una causa giudiziale.

Per l’assistenza abbiamo organizzato una rete collaborazione con avvocati esperti principalmente in queste materie

  • Controversie rapporti di lavoro

  • Controversie condominiali o di proprietà

  • Sinistri stradali

  • Recupero crediti

  • Multe e sanzioni del codice della strada

  • Separazione e divorzio

  • Contenzioso tributario

  • Composizione delle crisi da sovraindebitamento

Chi volesse chiedere un chiarimento potrà prenotare direttamente on-line oppure contattarci telefonicamente fornendo alcune indicazioni sulle proprie disponibilità di giorni e orario e il proprio recapito telefonico.

Verranno prontamente fornite istruzioni dettagliate per chiamare il consulente per telefono per quanto possibile nel giorno ed ora preferiti.

L’assistenza offerta è gratuita.

Qualora a seguito del primo colloquio fosse valutata l’opportunità di proseguire nella richiesta di assistenza legale con l’avvocato consultato, per gli eventuali incontri successivi di disamina e dibattito e per l’avvio della causa giudiziale o extra giudiziale, sarà inviato un preventivo di spesa con tariffe vantaggiose e precisa indicazione del costo della pratica.



SPORTELLO DI MEDIAZIONE:

Servizio dedicato a chi necessita di giungere ad una risoluzione di conflitti, tra soggetti privati e non, relativi a diritti disponibili, come ad esempio i diritti su beni materiali ed immateriali, le locazioni, tutti i contratti e i diritti reali.

I vantaggi della mediazione possono essere così riassunti:

  • l’intero procedimento dura solo 4 mesi , quindi molto meno rispetto ai tempi di una causa civile in tribunale;

  • consente comunque di chiedere provvedimenti d’urgenza;

  • non impedisce, in caso di disaccordo, di adire la giustizia ordinaria;

  • punta a raggiungere un nuovo accordo transattivo tra le parti;

  • riduce i vantaggi per chi è litigioso;

  • c’è un vantaggio economico per i minori costi di spese legali;

  • c’è un vantaggio fiscale con l’erogazione di un credito di imposta per le spese sostenute

  • non interrompe la comunicazione tra le parti rispetto ad una causa civile;

  • in sede di mediazione le decisioni omologate presso il Tribunale Ordinario hanno valore presso i terzi e costituiscono titolo esecutivo.

Il Caf per il servizio di mediazione si appoggia a primari Avvocati del Foro di Torino.

Qualora a seguito del primo colloquio gratuito fosse valutata l’opportunità di proseguire nella richiesta di mediazione con l'Avvocato consultato, per gli eventuali incontri successivi di disamina e dibattito e per l’avvio della domanda di mediazione, sarà inviato un dettagliato preventivo di spesa con tariffe convenzionate tratte dalle tabelle ministeriali in vigore, così come verrà valutata l'opportunità di Gratuito Patrocinio

 

Fissa l'appuntamento, senza attendere conferme!

Ti preghiamo unicamente di cancellare l'appuntamento qualora tu decidessi di non rispettarlo, per non penalizzare gli altri clienti.

Ricorda che fissando un appuntamento, operi direttamente sulle nostre agende e sul nostro lavoro.

Grazie!

 

Il nostro staff, composto da funzionari di Patronato e avvocati specializzati, procede con successo da anni nella gestione del contenzioso con INPS.

Nello specifico ci occupiamo del mancato riconoscimento di:

  • invaliditá civile

  • indennitá di accompagnamento

  • indennitá di frequenza

  • legge 104

  • inabilitá (assegno/pensione ordinaria di invaliditá)

.

Rivolgiti a noi con tranquillitá, ti supporteremo in tutte le fasi.

.

E se hai un reddito rientrante nei parametri di gratuità, non ci sono costi fino alla conclusione vittoriosa della causa

.

COME OPERIAMO

.

FASE PRELIMINARE

studio gratuito del caso, con valutazione oggettiva della fattibilitá legale e dei criteri di valutazione. Le cause non giustificate non vengono presere in considerazione. Nessun costo viene addebitato al cliente

.

AVVIO RICORSO

non comporta anticipazione di spese legali ma esclusivamente il contributo unificato di poco meno di    € 50 nel caso in cui il reddito del ricorrente, per nucleo famigliare, superi la somma di € 34.000 lordi annui.

Ogni eventuale spesa per visite specialistiche ed assistenza da parte del medico legale saranno a carico dell'assistito.

.

SOCCOMBENZA NEL RICORSO

non verranno richieste spese legali; nel caso in cui il reddito superi la somma di €23.000 lordi l’eventuale soccombenza nel ricorso potrebbe comportare la liquidazione delle spese di giudizio a favore dell’Inps nonché di Ctu nella misura di € 2500 circa (se disposto dal giudice).

.

RICORSO VITTORIOSO

Onorario di € 1.000 (mille) per indennità di accompagnamento con quota spese legali a carico Inps.

Onorario di € 500 (cinquecento) per sola legge 104 con quota spese legali a carico Inps.

.

.

.

.

.

Fissa un appuntamento, valuteremo gratuitamente la tua posizione e ti informeremo delle tue possibilitá di ricorrere contro INPS

.

La disamina della pratica é completamente gratuita
.
Esame gratuito della praticaRisposta in tempi rapidi
Con pratica fattibile, dialogo diretto con il legale

 

 

Che cosa è

Ogni contratto di locazione che superi la durata di 30 giorni deve essere registrato presso l’Agenzia delle Entrate dal locatore  (il proprietario dell’immobile) o dal locatario (l’affittuario),  ed è soggetto al versamento dell’imposta di registro. 

Come si registra il contratto di locazione

La registrazione di un contratto di locazione deve essere effettuata entro 30 giorni dalla sua decorrenza e CST provvede con modalità telematica  rilasciando al cliente un impegno a svolgere l’incarico, due copie della registrazione, una volta avvenuta, e copia del versamento delle imposte.

La registrazione con modalità telematica è obbligatoria per chi possieda almeno 10 immobili e per gli agenti immobiliari, ma può facoltativamente essere utilizzata da chiunque. A seguito delle operazioni di registrazione, il sistema richiede le coordinate bancarie per l’addebito, sul conto corrente del richiedente, delle imposte di registro e di bollo, se dovute (non sono dovute nel caso di opzione per la cedolare secca). 

A decorrere dal 3 febbraio 2014 il modello 69, utilizzabile fino al 31 marzo 2014, è sostituito dal modello RLI, attualmente reperibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, e contenente:

  • i dati generali relativi al contratto (tipologia, durata, data di stipula);
  • i dati dei soggetti contraenti;
  • i dati  dell’immobile oggetto della locazione;
  • l’eventuale opzione (o revoca) al regime della cedolare secca.
     

Il modello RLI dovrà essere sempre presentato in via telematica, e CST provvede per conto del cliente.


Alla richiesta di registrazione deve in ogni caso essere allegata copia del contratto. E’ tuttavia ammessa una forma semplificata, che non prevede tale allegazione, quando si verifichino tutte le seguenti condizioni:

  • immobili censiti con attribuzione di rendita;
  • numero di locatori e di conduttori rispettivamente non superiore a tre,  e  che siano persone fisiche (non persone giuridiche come società o enti), e non agiscano nell’esercizio di impresa, arte o professione;
  • una sola unità abitativa, con numero  di pertinenze non superiore a tre;
  • un contenuto contrattuale riconducibile esclusivamente al rapporto di locazione, senza clausole di altra specie.
     

Il modello RLI dovrà essere utilizzato  anche per tutti gli adempimenti successivi alla registrazione del contratto, quali  proroghe, cessioni, risoluzioni.

Le imposte sul contratto di locazione

L’imposta di registro è commisurata al canone pattuito ed è dovuta da chi registra il contratto, solitamente il proprietario, il quale può rivalersi sull’inquilino, se il contratto lo prevede, nella misura del 50% di quanto pagato.
L’importo dovuto è il seguente:

  • fabbricati ad uso abitativo, 2%. Se il locatore è una impresa ed applica  l’IVA sulla locazione, l’imposta di registro è dovuta nella misura fissa di € 168,00 (€ 200,00 con decorrenza 1° gennaio 2014);
  • fabbricati strumentali per natura (ad esempio, un edificio industriale, uno studio professionale, ecc.), affittati da soggetti titolari di partita IVA, 1%;
  • altri fabbricati, 2%;
  • fondi rustici, 0,5%

 

L’imposta è dovuta con un minimo di € 67,00 al momento della  registrazione (il rinnovo per le annualità successive non prevede alcun importo minimo) ed ogni anno, al rinnovo del contratto. E’ tuttavia possibile versare l’imposta di registro per più annualità in un'unica soluzione fruendo, in tal caso, di una riduzione degli importi dovuti.
Giova ricordare che anche la risoluzione del contratto è soggetta ad imposta di registro, nella misura fissa di € 67,00, mentre è esente da imposte di registro e di bollo la registrazione di atti che dispongano la revisione dei contratti in essere, qualora le parti concordino una riduzione del canone

Come si versa l’imposta 

L’imposta, qualora si  sia scelta la registrazione con modalità cartacea, deve essere versata presso uffici postali, sportelli bancari o al concessionario (non presso gli Uffici dell’Agenzia delle Entrate), utilizzando il modello F23, sul quale sono esposti i dati del contribuente, l’importo, il codice dell’Ufficio presso il quale si effettua la registrazione, il codice tributo, indicato nelle apposite istruzioni.
Nel caso invece si utilizzino i canali telematici, l’imposta è versata a seguito di addebito diretto sul conto corrente indicato (è importante ricordare che il richiedente e l’intestatario del conto devono coincidere: in caso diverso, il sistema rifiuta il pagamento).

A decorrere dal 1° febbraio 2014, il versamento dell’imposta potrà essere effettuato anche con il mod. F24 ELIDE (modulo in cui è previsto l’inserimento degli elementi identificativi dei contraenti), attualmente reperibile soltanto sul sito dell’Agenzia delle Entrate (sarà reperibile presso banche, uffici postali, ecc. soltanto dal 1° aprile 2014).
Tale modalità di versamento, obbligatoria dal 2015, è per ora alternativa alla consueta utilizzazione del modello F23.

 

Fissa l'appuntamento, senza attendere conferme!

Ti preghiamo unicamente di cancellare l'appuntamento qualora tu decidessi di non rispettarlo, per non penalizzare gli altri clienti.

Ricorda che fissando un appuntamento, operi direttamente sulle nostre agende e sul nostro lavoro.

Grazie!

 

Sono aperti i portali per la modifica delle inesattezze

Anche se non hai fatto il 730 da noi!

Fissa un appuntamento per la correzione del 730

servizio a pagamento

.

.

.fino a 3.000€ di rimborso

sulle rette pagate

Prenota un appuntamento

 Nuovo servizio pagamento F24 telematico

Per importi oltre €1.000
per Privati e Aziende

Fissa un appuntamento il nuovo F24 Telematico

servizio a pagamento

Scarica i documenti per
ISEE 2026

Puoi già fissare un appuntamento per l'ISEE 2022

prestazione gratuita

All rights reserved. | Centro Servizi Torino di G. Benincasa | P.IVA 10859690017 |REA: TO- 1167646

Joomla Templates by Joomla-Monster.com